PRINCIPE – BOZEN

PRINCIPE – BOZEN

Serie A: Principe, sfuma il terzo posto

Principe Trieste – Loacker-Volksbank Bozen 27-32 (p.t. 15-15)
Principe Trieste: Radojkovic 3, Oveglia 1, Anici 4, Pernic 1, Muran, Bellomo 3, Modrusan, Di Nardo 4, Carpanese 1, Dovgan 3, Postogna, Visintin 4, Djordjievic 1, Udovcic 2. All: Vlado Hrvatin
Loacker-Volksbank Bozen: Dapiran 6, Innerebner 2, Mbaye, Moretti 1, Pircher 1, Riccardi 2, Sonnerer 1, Sporcic 8, Stricker 2, Turkovic 9, Waldner, Gaeta, Oberkofler, Volarevic. All: Alessandro Fusina

Sfuma negli ultimi 60′ la possibilità per la Principe di chiudere al terzo posto la stagione regolare, al PalaChiarbola passa il Bozen con il punteggio di 27-32. Risultato che penalizza i giuliani raggiunti in classifica a quota 39 punti dal Meran e superati in virtù della differenza reti sfavorevole (-1) negli scontri diretti.
La Poule Play Off del Girone A vede quindi vede qualificate, tra parentesi i punti di partenza, le seguenti formazioni: Bozen (9), Pressano (6), Meran (3), Trieste (0).
La cronaca: avvio vivace e piuttosto equilibrato sino all’8′ (4-4) quando gli ospiti trovano il primo allungo della gara con un mini break di 2-0 (Sporcic, Turkovic), Bellomo porta i giuliani sul -1 (8-9), ma gli altoatesini provano a scappare sul +3 (10-13), Trieste non demorde e minuto dopo minuto accorcia lo svantaggio sino a raggiungere la parità (15-15) a pochi secondi dallo scadere del primo tempo con Anici.
Al rientro dagli spogliatoi il Bozen grazie all’asse Turkovic-Sporcic mette un break di 5-0 (15-20) che in pratica segnerà l’esito della gara a favore della formazione guidata da Fusina, dall’altra parte l’imprecisione della Principe in fase offensiva non consentirà ai giuliani di ritornare in partita.
“Il bilancio della stagione lo reputo sino a qui positivo -commenta a fine gara coach Hrvatin- anche se l’infortunio accorso a Cosic proprio non ci voleva. Con l’inserimento di Djordjievic e il ritorno in campo di Udovicic e Dovgan a gennaio ho dovuto cambiare l’impostazione di gioco della squadra raccogliendo buoni frutti, come ad esempio a Cassano Magnago contro un avversario ostico dove abbiamo preso 2 punti o in casa contro Pressano pareggiando al termine dei 60′ togliendo di fatto i primi punti all’ex capolista in precedenza ancora imbattuta dovendo fare a meno in entrambe le partite di Radojkovic fermo per problemi alla spalla”.
“Alla squadra non posso rimproverare nulla -spiega il ds Oveglia- anche se qualcosa di più in attacco potevamo fare. Adesso ci aspettano 6 partite che sostanzialmente le reputo come 6 finali, i conti li faremo al termine del campionato, la cosa più importante è che ora non dobbiamo mollare”.

Leave a Comment

  • No tweets
error: Contenuto protetto da Copyright
Caricando...